(QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE ASPETTATIVE DEI PAZIENTI
NEI CONFRONTI DEL MEDICO DI FAMIGLIA)
Il lavoro ha 3 obiettivi principali ed uno secondario:
Valutare le aspettative dei pazienti nei confronti della Medicina Generale.
Valutare l'idea di “Salute” (e quindi gli “obiettivi di salute”) dei pazienti.
Valutare l'apprezzamento, da parte dei pazienti, dell'attuale organizzazione del gruppo.
Aprire un dialogo fra il gruppo dei medici e la popolazione dell'area di riferimento (quartiere Mirabello–Scala) nella prospettiva di un lavoro organico di educazione sanitaria / promozione della salute e di una revisione continua (on the job) della struttura della Medicina di Gruppo.
L'indagine è stata condotta da settembre 2001 a giugno 2002 attraverso un questionario autosomministrato compilato dai pazienti in sala d'attesa durante l'orario di visita.
Hanno risposto al questionario 256 pazienti di cui 142 femmine e 113 maschi.
(Negli elenchi dei medici del gruppo sono iscritti 5347 pazienti di cui 2795 femmine e 2552 maschi)
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Distribuzione per età
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Età |
<18 |
18-29 |
30-49 |
50-64 |
65-74 |
>=75 |
Non specificato |
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N° pazienti |
7 |
22 |
66 |
60 |
54 |
27 |
20 |
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|---|---|---|---|---|
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Età dei pazienti che hanno risposto al questionario |
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Età dei pazienti afferenti all'Ambulatorio |
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Professioni prevalenti sesso femminile
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Professione |
Pensionata |
Casalinga |
Impiegata |
Studentessa |
Operaia |
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N° pazienti |
53 |
26 |
17 |
10 |
3 |
Professioni prevalenti sesso maschile
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Professione |
Pensionato |
Operaio |
Impiegato |
Studente |
Libero prof. |
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N° pazienti |
58 |
12 |
9 |
6 |
3 |
VALUTAZIONE DELLE ASPETTATIVE DEI PAZIENTI
NEI CONFRONTI DELLA MEDICINA GENERALE
a) Il paziente vuole essere ascoltato
241 pazienti chiedono un medico “amichevole e disponibile al dialogo” (1 solo no e 14 non esprimono preferenze)
239 pazienti chiedono che il medico “ascolti ogni cosa che (hanno) da dire a proposito del (loro) problema” (3 no e 14 non esprimono preferenze)
235 pazienti chiedono che il medico “si occupi delle (loro) paure a proposti del (loro) problema” di salute (5 no e 16 non esprimono preferenze) - A verifica della tesi sopra esposta l'alto numero di contrari alla domanda: “Voglio una prescrizione (non la discussione del problema)” con 115 no (in assoluto il maggior numero di risposte negative su tutto il questionario) con 104 si e 37 indifferenti.
Si riduce lievemente l'interesse quando si tratta di entrare nel merito di come il problema di salute interferisca con la vita del paziente stesso: 214 pazienti chiedono che il medico “sia interessato a come il problema influenza la (loro) vita” (14 rifiutano questo approfondimento mentre 28 non esprimono preferenze)
b) Il paziente vuole essere visitato (se il medico lo ritiene opportuno)
202 pazienti chiedono che il medico li visiti (5 non vogliono essere visitati e 49 non esprimono preferenze)
Nonostante che la domanda “Voglio che il medico mi visiti” si prestasse a differenti possibilità interpretative (nei commenti liberi diversi pazienti che non avevano indicato una preferenza hanno specificato che la valutazione sull'opportunità o meno di una visita dovrebbe essere lasciata al medico) si può comunque dedurre una richiesta di valutazione clinica completa da parte del Medico di Medicina Generale (MMG).
c) Il paziente esprime una sostanziale fiducia nella capacità del MMG di comprendere e risolvere il suo problema di salute
243 pazienti vogliono che il medico “scopra quanto è realmente grave il (loro) problema” (0 no e 13 non esprimono preferenze)
250 pazienti vogliono che il medico “spieghi chiaramente qual è il problema” (1 no e 5 non esprimono preferenze)
248 pazienti chiedono che il medico “spieghi chiaramente ciò che deve essere fatto” (1 no e 7 non esprimono preferenze)
La dimensione del consenso si riduce, in proporzione, quando si chiede se si vuole che il medico “sia interessato a quello che penso del mio problema” (209 si, 3 no e 44 non esprimono preferenze) e se si vuole che “il medico sia interessato a quello che ho eventualmente già pensato di fare” (198 si, 12 no e 46 non esprimono preferenze)
d) Il paziente esprime una richiesta di attenzione da parte del MMG alla “medicina preventiva”
Alla domanda se si voglia che il medico “dia consigli su come ridurre il rischio di future malattie” 241 pazienti (94 %) hanno risposto si (1 no e 14 non hanno espresso preferenze)
VALUTAZIONE DELL'IDEA DI SALUTE
(E QUINDI DEGLI “OBIETTIVI DI SALUTE”) DEI PAZIENTI
La maggior parte dei pazienti che hanno compilato il questionario ritiene che un buono stato di salute consista in una “riduzione dei disturbi causati dalle malattie, considerando costi/benefici” (229 si, 3 no, 24 non si sono espressi su questa ipotesi)
Un numero appena minore di pazienti ritiene che un buono stato di salute consista nello “star bene con se stessi e con gli altri” (225 si, 5 no, 26 non si sono espressi su questa ipotesi)
Ancor meno pazienti ritengono che un buono stato di salute consista in una “assenza di malattia” (195 si, 36 no, 25 non si sono espressi su questa ipotesi)
VERIFICA DELL'APPREZZAMENTO DEI PAZIENTI NEI CONFRONTI
DELL'ATTUALE ORGANIZZAZIONE DELL'AMBULATORIO
a) Ricevimento per le visite ambulatoriali solo su appuntamento (salvo per le urgenze)
190 pazienti (74%) chiedono che il medico continui a “ricevere su appuntamento” (24 no e 42 non esprimono preferenze)
N.B. - 3 dei 5 medici del gruppo, al momento della somministrazione del questionario, ricevevano su appuntamento solo da un anno.
b) Ricevimento delle telefonate, parzialmente filtrate dalle segretarie, durante gli orari di ambulatorio
88 pazienti chiedono che il medico “non riceva telefonate durante la visita”
38 pazienti chiedono che il medico riceva telefonate durante la visita
130 pazienti non esprimono preferenze (fra questi ultimi diversi hanno però espresso nel commento libero l'opportunità che il medico sia raggiungibile per telefono durante gli orari di ambulatorio, ma solo per necessità reali e con telefonate brevi)
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